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A cosa serve una strategia social aziendale?

Gestire i social network aziendali è un tassello importante all’interno di una strategia di comunicazione integrata. Eppure, realtà grandi e piccole lo sottovalutano e lo mettono in fondo alla lista delle cose da fare. In alcuni casi affidano il compito a persone che non hanno le competenze per gestire dei profili social. In altri, si limitano a creare un account Facebook aziendale che abbandoneranno dopo poche settimane.

Una buona strategia social apre le porte a un modo tutto nuovo di fare marketing, spesso più efficace del marketing offiline. Permette di raggiungere gli utenti in maniera immediata e di fidelizzarli. Rende più facili anche i rapporti B2B, tanto che quasi l’84% di chi opera nel settore è attivo sui social media. Consente di targettizzare segmenti dettagliati della popolazione, così da rendere i messaggi più efficaci. Per fare tutto questo, però, serve un approccio professionale.

Facciamo luce sui benefici di una strategia social di successo e sulle possibili insidie.

Perché creare una pagina Facebook di successo

 

Tutti sanno che i social servono, pochi sanno a cosa servono. Anche per questo motivo fioriscono profili e pagine aziendali privi di una direzione, magari aggiornati in maniera saltuaria. Inutile dire che creare una pagina Facebook senza un’idea del fine ultimo rende inutili gran parte degli sforzi successivi. Ecco perché è importante avere quanto meno un’idea di cosa una buona strategia social può dare a un’azienda.

  • Aumenta il traffico al sito internet. Gestire i social network aziendali significa anche indirizzare parte del traffico social sul sito istituzionale. Condividere le ultime news pubblicate sul blog o eventuali promozioni è infatti parte integrante della strategia.
    I link in entrata provenienti da Facebook non influenzano in maniera diretta il posizionamento SEO del sito. D’altra parte, aumentano il traffico mirato e migliorano la visibilità degli articoli.
  • Mette in contatto con ogni singolo cliente. Creare un profilo Facebook aziendale – o Twitter o Instagram – significa costruire un ponte con ogni singolo utente. Chiunque abbia un account privato può inviarti messaggi o lasciare commenti sotto i tuoi post. Ciò ti permette di instaurare un legame quasi personale con chi dovrebbe comprare i tuoi prodotti o servizi.
  • Comunica solo con chi vuoi tu. Una campagna Facebook di successo si basa prima di tutto su una forte targetizzazione. Chi usa i social tende infatti a condividere moltissime informazioni su quello che fa nella vita e gli piace. Di conseguenza, è possibile fare un ritratto del tuo cliente ideale e inviare messaggi ad hoc solo a chi rispetta determinati parametri.

Cosa posso pubblicare su Facebook?

 

Cosa posso pubblicare su Facebook?” è la domanda che qualunque social media manager si dovrebbe fare. Gestire una pagina Facebook aziendale richiede infatti una strategia e non può basarsi sull’improvvisazione, come invece capita per le pagine private. Bisogna sempre tenere a mente i tre punti di cui sopra e pensare al modo migliore per raggiungerli. Come si traduce questo nei fatti?

  • Contenuti che rispettino i valori aziendali. Il “purché se ne parli” è vero solo fino a un certo punto. I contenuti della pagina Facebook devono riflettere i valori dell’azienda, così da rafforzare la brand image e avvicinare solo il target che interessa. Contenuti non in linea con le questo principio non vanno bene, per quanto possano essere “virali”.
  • Risposte a domande reali. Studia il target di riferimento e individuane le esigenze, così da rispondere alle domande in modo originale. In questo modo gli utenti percepiranno la pagina come “utile” e la seguiranno con maggiore partecipazione.
  • Sondaggi e domande. Coinvolgi gli utenti e chiedi loro di esprimersi su temi che li interessano in prima persona, in qualche modo legati a quello di cui si occupa l’azienda.
  • Storie (brevi ma intense). La crescente importanza dello storytelling affonda le radici in un fatto molto semplice: le storie si ricordano. Racconta storie di poche righe, magari riassumibili in un’unica immagine e che dicano qualcosa della tua azienda.

Gli errori più comuni nel gestire una pagina Facebook aziendale

 

Gestire una pagina Facebook aziendale è difficile, motivo per cui tante volte si fanno degli errori che rischiano di mandare tutto all’aria. I professionisti del web e chi lavora per una agenzia di consulenza marketing sono in grado di evitarli. Chi invece si improvvisa social media manager tende a cascarci molto più spesso.

  • Parlare troppo di sé. Chi naviga su Facebook o sugli altri social lo fa per svago, non per farsi riempire di pubblicità. Postare troppi contenuti promozionali risulta fastidioso e allontana gli utenti. L’ideale sarebbe usare la regola “80/20”: su 100 post, realizzarne 80 informativi o di intrattenimento e 20 più pubblicitari.
  • Far sparire i commenti negativi. Rispondere ai commenti è una parte critica nella gestione di una pagina aziendale. Gli utenti si mettono in contatto con te per complimentarsi, chiedere consigli e qualche volta per lamentarsi. In quest’ultimo caso, la cosa migliore è rispondere in fretta e in maniera pacata.
  • Dimenticare gli eventi importanti. Che siano feste comandate o eventi di grande importanza, chi si occupa della gestione di una pagina Facebook aziendale dovrebbe avere sempre un contenuto pronto per l’occasione.

Stai tranquillo: Dynamics Web è la tua agenzia di social media a Milano

 

Adesso l’importanza di una buona strategia social ti è chiara, ma non sai comunque da dove iniziare. L’agenzia di social media di Milano Dynamics Web ti offre due scelte:

  • incaricare l’agenzia di gestire la pagina Facebook aziendale;
  • formare i tuoi dipendenti con corsi di Facebook per aziende, così da poterla gestire in autonomia.

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