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Cos’è la corrispondenza delle parole chiave in Google AdWords?

Creare una campagna AdWords è di per sé un’operazione semplice. Creare una campagna che ti permetta di guadagnare più di quello che spendi, invece, è molto più difficile. Uno dei problemi principali è la gestione della corrispondenza delle parole chiave. Impostare in modo sbagliato questa variante può:

  1. farti spendere molto più di quanto avevi preventivato;
  2. attirare traffico non a target.

Come definire la corrispondenza delle parole chiave e abbassare il costo della campagna AdWords?

Perché il costo della tua campagna AdWords è lievitato

Google AdWords come funziona? In gran parte dei casi, quando crei una campagna AdWords acquisti un certo numero di parole chiave. Ogni volta che qualcuno cerca una di quelle keyword, Google mostra il tuo annuncio. Se la persona che ha effettuato la ricerca ci clicca sopra, allora paghi un tot. Il metodo si chiama Pay Per Click (PPC) e non funziona proprio così.

In realtà, Google mostra il tuo annuncio anche a chi fa delle ricerche simili alle parole chiave scelte, seppure non identiche.

Dovrebbe essere una situazione win-win: Google vende più click e tu raggiungi più persone. Non ha senso perdere un possibile cliente per un articolo che manca o un errore di battitura nella keyword. Molto più spesso, Google vende più click e tu sfori il budget previsto per la campagna senza ottenere risultati. È il motivo per cui il più delle volte conviene pagare un consulente AdWords a Milano, piuttosto che cercare di fare da solo.

Il processo di cui sopra è gestito dalla corrispondenza delle parole chiave. Nel momento in cui scegli le parole chiave da usare per gli annunci, puoi decidere anche quali tipi di varianti accettare e quali no. Molti però non lo sanno e finiscono per pagare anche parole chiave inutili, facendo lievitare il costo della campagna AdWords.

Tipi di corrispondenza delle parole chiave

Vendere un corso online, cercare nuovi iscritti per la newsletter e aumentare la visibilità su Google richiedono strategie diverse. Per questo motivo, Google ti fa scegliere tra 5 tipi di corrispondenze. A seconda dell’obiettivo e del pubblico che vuoi raggiungere, puoi selezionare una di queste opzioni. Ciò ti permette di raggiungere il target desiderato e contenere il costo della campagna AdWords.

Corrispondenza generica

Si tratta del tipo di corrispondenza predefinito quando crei una campagna. Ti permette di mostrare l’annuncio anche a chi sbaglia nello scrivere la keyword o usa un sinonimo. Il problema è che comprende anche ricerche correlate e varianti pertinenti. Se quindi stai sponsorizzando un sito di cartamodelli online, Google potrebbe mostrare l’annuncio anche a chi cerca “cartamodelli online gratis”.

La corrispondenza generica va bene per aumentare la visibilità su Google. Purtroppo, porta traffico di qualità più bassa.

Corrispondenza generica modificata

In questo caso, Google mostra l’annuncio solo per le ricerche con al loro interno parole precedute dal segno più. Se quindi scegli la keyword “fotografo + matrimonio”, il tuo annuncio verrà mostrato anche a chi cerca “fotografo da matrimonio”. Rispetto alla corrispondenza generica semplice la modificata è più restrittiva, quindi non troverai ricerche per “cuoco matrimonio”.

La corrispondenza generica modificata genera comunque centinaia di varianti. Se non sai esattamente come funziona Google AdWords, potrebbe farti perdere molti soldi e attirare i visitatori sbagliati.

Corrispondenza a frase

Puoi creare annunci per keyword che corrispondono a una frase o alle sue varianti. Gli annunci andranno anche a chi cerca:

  • una parola seguita dalla tua keyword;
  • la keyword seguita da una o più parole.

Google comprende anche eventuali errori di ortografia e plurali, ma non l’inversione delle parole. Va bene quindi se sai cosa gli utenti cercano e hai dimestichezza con la gestione delle attività su Google.

Corrispondenza esatta

Google mostra gli annunci solo a chi cerca il termine esatto o le sue varianti simili. Le varianti comprendono:

  • sinonimi;
  • errori ortografici;
  • forme al plurale o al singolare;
  • parole in ordine inverso;
  • stopword tra i termini che compongono la keyword.

Se stai cercando un modo per aumentare la visibilità su Google, questa corrispondenza è poco adatta. Gli annunci di questo tipo ricevono meno impressioni. In compenso, i clic sono più a target e spesso il costo della campagna AdWords è più contenuto.

Corrispondenza negativa

In questo caso scegli sia le parole chiave sia le varianti da non usare. Vendi un cartamodelli online e non vuoi mostrare l’annuncio a chi cerca cartamodelli gratis? Inserisci anche le keyword escluse precedute dal segno meno, come “-cartamodelli gratis”.

Perché un buon consulente AdWords a Milano conta

Se hai in mente di creare una campagna AdWords, questo articolo potrebbe aiutarti a risparmiare qualcosa. La gestione dell’attività su Google è però molto più complessa di quanto un articolo – o anche un libro – potrebbe riassumere. Servono esperienza e anche gli strumenti giusti per fare anche un’analisi SEO del sito web.

Un buon consulente AdWords a Milano sa come trovare le parole chiave giuste in base al tuo mercato. Sa come impostare le corrispondenze di cui sopra e, soprattutto, quando farlo. È un ulteriore costo di gestione per la campagna AdWords, inutile negarlo. In compenso, ti permette di sfruttare ogni centesimo del tuo budget nel modo giusto, facendoti guadagnare di più.

Dynamics Web è un’agenzia SEO di Milano, ma gestiamo anche campagne AdWords e su Facebook. Se vuoi conoscere tutti i nostri servizi, contattaci.